Ciclovia FVG-4 delle Pianure
La Ciclovia FVG-4 è un itinerario ciclabile che per un lungo tratto rientra nel progetto della "BI20 - Ciclovia Aida", il percorso ciclabile che collega Trieste a Susa, in Piemonte. La FVG-4 attraversa tutta la pianura friulana da ovest a est collegando il confine veneto e le due bellissime città di Sacile e Cividale del Friuli, passando per importanti città come Pordenone e Udine.
Se volete scoprire tutto il percorso della Ciclovia Aida, l'Alta Italia da Attraversare, da Trieste a Susa, le tappe, i punti di interesse e i servizi che riguardano anche la Ciclovia FVG-4 della Pianura Friulana, date un'occhiata al sito ufficiale aidainbici.it.
Itinerario
Sacile-Cividale del Friuli
Lunghezza
119km
Dislivello
300 m
Fondo
Asfalto Sterrato
Tutti i percorsi vengono aggiornati costantemente
80%
Asfalto
20%
Sterrato
Percorso
La Ciclovia FVG-4 prende il via ufficialmente al confine con il Veneto, ma per comodità si può iniziare direttamente dalla stazione ferroviaria o dal centro di Sacile. Definita il "Giardino della Serenissima", la suggestiva cittadina vi saprà conquistare con la bella Piazza del Popolo che sorge su due isole lungo il fiume Livenza, sulle cui sponde si affacciano numerosi palazzi nobiliari con architettura veneziana.
Lasciando alle spalle Sacile, da cui passa anche la FVG-9 del Livenza, si prosegue su strade secondarie passando di fronte al Parco di Villa Correr-Dolfin poco prima di entrare nel centro abitato di Porcia, dove si incontra il bellissimo Laghetto delle Risorgive con il suo castello.


In breve tempo si raggiunge il capoluogo Pordenone, visitando le bellissime aree dei Laghetti di Rorai con il parco della Villa Correr-Dolfin, il bellissimo centro storico e il Parco Fluviale del Noncello.In attesa che venga realizzato il progetto, si raggiunge Fiume Veneto tramite piste ciclabili e strade di campagna, proseguendo in direzione est verso Pescincanna, Orcenico Inferiore e San Giovanni di Casarsa, prima di attraversare sul ponte della Delizia (bisogna prestare attenzione in quanto si tratta di una strada statale trafficata) il fiume Tagliamento ed entrare finalmente nella provincia di Udine. A questo punto si incontra anche il tracciato della Ciclovia FVG-6 del Tagliamento.
Si giunge così a Codroipo, importante città dove si trova il suggestivo Parco delle Risorgive del fiume Stella, un'oasi verde molto estesa perfetta per una sosta rigenerativa. Grazie ad una pista ciclabile si arriva in breve tempo alla imponente Villa Manin di Passariano, casa padronale costruita nel 1500 e dimora dell'ultimo doge di Venezia e di Napoleone Bonaparte che merita assolutamente una visita (in particolare il suo enorme parco).
Salutando Villa Manin il viaggio continua su ampie strade sterrate di campagna, costeggiando l'aeroporto miliare di Rivolto, sede delle Frecce Tricolori, e passando per i centri abitati di Basiliano e Variano, avvicinandosi così alla periferia di Udine.


In attesa che venga realizzata la nuova tratta ciclabile (i lavori sono iniziati ad aprile 2026), l'entrata nella città di Udine segue alcune piste ciclabili tra Pasian di Prato e Cormor Basso, fino ad arrivare nel bel Parco Moretti, sosta ideale per i cicloturisti, e di entrare ufficialmente nel centro storico del capoluogo friulano.
Una visita alla Piazza della Libertà con la sua Loggia del Lionello e al castello, da cui si può godere di una splendida vista a 360 gradi, è assolutamente necessaria. Si ricorda che dal centro di Udine è possibile collegarsi anche alla Ciclovia FVG-1 Alpe Adria.
Si abbandona il centro di Udine seguendo alcune piste ciclabili che ci portano negli sterrati del Parco del Torre, che viene superato grazie ad un bel ponte ciclabile in localià Salt di Povoletto. Da qui si seguono strade di campagne sterrate e piste ciclabili che portano velocemente alla meta della ciclovia, Cividale del Friuli.
Città dichiarata Patrimonio Mondiale dell'Umanità dell'UNESCO, meritano assolutamente una visita il Ponte del Diavolo sul Natisone e le strette vie di sassi in cui è possibile scoprire i resti del Ducato Longobardo. Ricordiamo che da qui passa anche la ciclovia FVG-3 Pedemontana.
Se volete proseguire il viaggio, è possibile utilizzare la diramazione al Valico di Stupizza, facile passo che collega le città di Cividale e Kobarid (Caporetto), seguendo la suggestiva valle del Natisone attraverso piccoli borghi caratteristici e strade secondarie.

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