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Ciclovia FVG-2 del Mare Adriatico

La Ciclovia FVG-2 è un itinerario ciclabile che rientra nel progetto "AdriaBike", la ciclovia dell'Alto Adriatico lunga oltre 1.000 km che collega Tarvisio a Ravenna visitando le Alpi Giulie, i laghi sloveni, il Carso e poi seguendo la costa adriatica attraversando la laguna di Venezia.

Se volete scoprire tutto il percorso da Tarvisio a Ravenna, le tappe, i punti di interesse e i servizi che riguardano l'AdriaBike, date un'occhiata al sito ufficiale adriabike.eu. Di seguito vengono presentate le tre varianti della ciclovia che è possibile seguire lungo la costa adriatica del Friuli Venezia Giulia.

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Itinerario

Lignano Sabbiadoro - Trieste

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Lunghezza

152 km

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Dislivello

300 m

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Fondo

Tutti i percorsi vengono aggiornati costantemente

Primo piano della trama dell'asfalto

70%

Asfalto

Texture di ghiaia bianca

30%

Sterrato

Percorso

L'itinerario della ciclovia del Mar Adriatico in Friuli inizia da Lignano Sabbiadoro, sede di arrivo della ciclovia FVG-6 del Tagliamento. Raggiungibile sia con la bici che con il traghetto dal Veneto, il viaggio inizia seguendo una pista ciclabile sterrata con vista sulla Laguna di Marano fino a Bevazzana (in attesa che vengano completati i lavori c'è una piccola deviazione da fare). Da Aprilia Marittima si entra in un suggestivo tratto sempre lungo la Laguna, sempre sterrato, che conduce prima al santuario di Titiano, spot perfetto per una breve sosta rinfrescante, e poi a Precenicco, dove si passa il fiume Stella su un ponte ciclopedonale.

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Proseguendo sempre su strade sterrate, si passa per la selva di Arvonchi prima di giungere a Marano Lagunarecittà per secoli sotto il dominio della Serenissima il cui centro storico merita una visita, così come la laguna a cui dà il nome.

Il viaggio prosegue in direzione est verso San Giorgio di Nogaro, dove grazie al ponte di nuova realizzazione si passa il fiume Corno e si prosegue verso Torviscosa, particolare "borgo aziendale" e Cervignano. Qua bisogna prestare particolare attenzione al tratto che immette nel centro e successivamente all'attraversamento cittadino. Infatti, nonostante una ciclabile di nuova realizzazione permetta di evitare un pericoloso tratto della statale 14 in direzione est, essa dovrà essere comunque affrontata per un paio di chilometri prima di giungere a Cervignano.

Abbandonato il centro abitato di Cervignano, si segue lo stesso percorso della ciclovia Alpe Adria FVG-1 fino a Grado, passando per la storica Aquileia, la cui Basilica piena di mosaici e i resti romani meritano assolutamente una visita. Percorrendo il lungo ponte sulla laguna finalmente si entra a Grado, deliziosa cittadina marittima che saprà conquistarvi con il suo antico e caratteristico centro storico.

Rigenerati dalla sosta il viaggio prosegue lungo la laguna, seguendo la pista ciclabile dell'Oasi Naturalistica del Caneo, prima di entrare nella Riserva Naturale della Foce dell'Isonzo. Sono dei tratti suggestivi ricchi di flora e fauna lagunare, dove si può anche fare birdwatching.

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Per un breve tratto si condivide il percorso con la Ciclovia FVG-5 dell'Isonzo, mentre il viaggio della FVG-2 prosegue verso Monfalcone, importante centro industriale marittimo. Dopo aver attraversato le Risorgive del Timavo e la chiesa di San Giovanni in Tuba, inizia il tratto più pericoloso del viaggio. Si può seguire la variante del Carso che viene illustrata nella scheda apposita.

Infatti, da Duino, nota località grazie al castello e alla Riserva Naturale delle Falesie, si percorre fino a Trieste la suggestiva Strada Costiera. Nonostante sia presenti quasi sempre una banchina, bisogna prestare attenzione al traffico che la caratterizza, soprattutto nel periodo estivo e nel weekend.

Tra una galleria e l'altra si arriva al suggestivo Castello di Miramare, che merita decisamente una sosta. Da lì in breve tempo si giunge alla meta finale del viaggio, Trieste. Il capoluogo del Friuli Venezia Giulia vi accoglierà nel migliore dei modi, conquistando i vostri cuori con il Canal Grande e la sua spettacolare Piazza Unità d'Italia. Una sosta tra le sue vie e i famosi caffè letterari è d'obbligo, scoprendo la storia di una delle città più cosmopolite di tutta Europa.

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