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Il Cycling Team Friuli pronto per un ambizioso 2020

Dopo un 2019 più che positivo, che ha visto raccogliere numerose vittorie nonostante il debutto del Cycling Team Friuli tra le squadre Continental, la squadra di Roberto Bressan si prepara ad un 2020 ricco di obiettivi e aspettative, tra conferme ma anche molte novità, per continuare a sognare e a far crescere tutto il movimento ciclistico friulano.

LA ROSA - Partiamo innanzitutto dalla rosa del Cycling Team Friuli, molto rivoluzionata per quest'anno e che guarda come al solito al futuro, dato l'ingaggio di molti atleti al primo anno tra gli Under.

Dopo la promozione tra i professionisti, e in particolare all'Androni Giocattoli-Sidermec, di Nicola Venchiarutti e Mattia Bais, i confermati della rosa diretta da Renzo Boscolo sono:

Giovanni Aleotti: classe 1999 di Modena, l'anno scorso è stato capace di chiudere al secondo posto il Tour de l'Avenir con la nazionale italiana, di vincere il Trofeo Edil C a Collecchio, la Crono Bologna-San Luca, il Diexer Bergrennen e l'82^ Coppa Città di San Daniele, oltre ad aver conquistato altri numerosi piazzamenti (molto spesso sul podio) che gli hanno consentito di vincere diversi premi. Un talento puro e cristallino, come dimostra il contratto firmato per il prossimo anno con il CCC Team, che però ha voluto continuare a crescere presso il CTF in questo 2020.

Davide Bais: trentino classe 1998 e fratello di Mattia, l'anno scorso, dopo aver ottenuto buoni risultati all'inizio della stagione nelle classiche italiane, ha vinto il primo GP Città di Lari proprio davanti ad Aleotti e ha concluso la stagione con un ottimo quarto posto a San Daniele. Scalatore ma dotato anche di un buono spunto veloce, nel 2020 spera di continuare il suo percorso di crescita qui in Friuli.

Matteo Donegà: ferrarese del 1998, è un buon pistard e velocista, capace di vincere nel 2019 la 500+1 di Brno e di vincere l'argento a Brema. Buon finale di stagione per lui anche su strada, dove ha conquistato il quarto posto a San Vito al Tagliamento.

Filippo Ferronato: anche lui classe 1998 di Bassano del Grappa, è velocista e abile pistard, la scorsa stagione ha vinto l'80^ Coppa San Vito e conquistato vari podi in diverse discipline di pista.

Jonathan Milan: classe 2000, il giovane friulano di Tolmezzo è un talento puro della pista, tant'è che è stato convocato in nazionale per la Coppa del mondo a Brisbane e a Cambridge. Dotato di un ottimo spunto veloce, ha ottenuto un secondo posto in volata nella terza tappa del Giro di Romania e un terzo al Circuito di Cesa.

Gabriele Petrelli: bolognese classe 2000, è un ottimo ragazzo che spesso si sacrifica come gregario per la squadra ma che non rinuncia ad andare in fuga se vi è la possibilità, come ha fatto vedere nell'ultima tappa del Giro di Romania, quando è stato ripreso a poche centinaia di metri dal traguardo.

© Foto di Massimiliano Tonoli

Oltre a queste sei conferme per il 2020, arrivano alla corte di Roberto Bressan e Renzo Boscolo otto nuovi ciclisti. Come ha spiegato il dott. Andrea Fusaz, direttore sportivo e responsabile del centro CTFLab, questi otto rinforzi in vista del 2020 "arrivano in continuità con la nostra policy che mira a creare progetti finalizzati a scoprire e valorizzare nuovi talenti. Il livello di questi giovani atleti è già ottimo ma, nonostante questo, attraverso l'analisi delle loro caratteristiche abbiamo notato che hanno ancora dei buoni margini di crescita. Si tratta di un buon segnale perchè significa che all'interno delle rispettive formazioni giovanili hanno potuto maturare fino ad oggi in maniera progressiva. Inutile dire che riponiamo in loro delle grandi aspettative anche se insieme programmeremo ogni attività per consentire loro di crescere ancora in maniera graduale".

Andiamo a vedere più in dettaglio chi sono questi nuovi volti che correranno per il Cycling Team Friuli:

Pietro Aimonetto: piemontese di Cuneo, è un passista-scalatore capace l'anno scorso di conquistare due successi, prima ad Offida e poi a Massa, a cui vanno aggiunti diversi piazzamenti raccolti. Purtroppo una brutta caduta lo ha costretto a fermarsi diversi mesi, ma ha già recuperato ed è pronto per iniziare la propria nuova avventura con la maglia del CTF.

Elia Alessio: trevigiano al primo anno tra gli Under 23, è uno scalatore di razza che, pur non essendo andato a segno nell'ultima stagione, vanta piazzamenti di assoluto prestigio come i tre secondi posti centrati nell'internazionale Trofeo Buffoni, al Campionato Veneto e nella classica di Caselle di Altivole.

Riccardo Carretta: anche lui trevigiano e proveniente dall'U.C. Giorgione, è un atleta completo che ha conquistato il Circuito delle Conche, dotato anche di un ottimo passo a cronometro (infatti si è aggiudicato la cronometro di Ospitaletto) e che si è messo in mostra ottenendo diversi piazzamenti in corse nazionali ed internazionali. Andrea De Biasi: trentino proveniente dagli Juniores, è un passista veloce che si è messo in luce nel corso del CTF Talent Camp e che ha confermato le proprie doti anche su strada aggiudicandosi un successo e diversi piazzamenti nel 2019.

Martin Nessler: trentino proveniente dalla Casillo Maserati, nella stagione passata ha ottenuto numerosi piazzamenti e ha dimostrato di avere un ottimo talento.

Andrea Pietrobon: ottimo atleta bellunese che ha corso la passata stagione con la maglia della Zalf Euromobil Désirée Fior. Andrea Fusaz ha dichiarato riguardo a Nessler e Pietrobon: "Si tratta di due ragazzi che hanno dimostrato sulla strada tutto il proprio valore e che con il nostro team avranno l’opportunità di mettersi alla prova anche tra i professionisti. Abbiamo cercato a lungo due profili come quelli di Andrea e Martin e abbiamo avuto modo di valutarli in maniera approfondita. Sono due ottimi atleti, vantano già un palmares di tutto riguardo ma hanno ancora un enorme potenziale da sviluppare".

Edoardo Sandri: scalatore trentino capace di conquistare numerosi piazzamenti di grande spessore sia nelle classiche italiane (pensiamo alla Noventa Padovana-Enego, alla Schio-Ossario del Pasubio e alla Vittorio Veneto-Passo San Boldo) sia in gare internazionali, come ad esempio il Giro d'Austria.

Matteo Vettor: ciclista friulano proveniente dall'U.C. Pordenone, anche lui si è fatto conoscere nel CTF Talent Camp ma comunque può vantare una base multidisciplinare che lo ha visto distinguersi anche al di fuori delle gare su strada. Da aggiungere che Matteo è anche il primo tassello del progetto che ha unito i vivai del G.C. Bannia e dell'U.C. Pordenone e che mira a creare una filiera diretta per i giovani talenti del ciclismo friulano.


Il direttore sportivo Renzo Boscolo a fine mercato ha aggiunto: "Siamo convinti che il nostro metodo di lavoro e il fatto di poter contare sul supporto del CTFLab saranno due elementi decisivi per valorizzare al meglio questi ragazzi. Ora la rosa è completa e la sfida in vista del 2020 è già aperta: possiamo contare su di un gruppo che rappresenta un giusto mix tra gioventù, talento ed esperienza. Sono sicuro che i ragazzi metteranno tutto il loro impegno per affermare il proprio valore in campo internazionale e anche negli appuntamenti del calendario professionistico".

TRA NOVITA' E CONFERME - Anche nel 2020 continuerà la partnership tra il Cycling Team Friuli e due eccellenze italiane del mondo bici come Pinarello e Campagnolo. Proprio pochi giorni fa Giovanni Aleotti è stato in visita alla Pinarello, dove ha ricevuto proprio dalle mani di Fausto Pinarello la nuova F12 equipaggiata con il gruppo Campagnolo EPS Super Record data in dotazione agli atleti della formazione friulana. Proprio il giovane talento modenese ha dichiarato che "è stato un piacere poter incontrare Fausto Pinarello e poterci confrontare sulle novità per la nuova stagione. Non vedo l'ora di salire in sella alla mia nuova F12 per preparare i primi appuntamenti della stagione!".

A questa partnership, si aggiungono poi i prodotti di alta gamma forniti anche per questa stagione da aziende tutte Made in Italy, come Elite, Veloflex e Fizik.

La novità più importante per il 2020, sia per il CTF ma anche per tutto il movimento ciclistico friulano, è la nascita della Friuli Cycling Academy, un accordo che lega per la prima volta tre formazioni di tre categorie diverse, ovvero il G.C. Bannia, l'U.C. Pordenone e il Cycling Team Friuli, con lo scopo di creare una filiera di qualità dagli allievi fino al professionismo garantendo una crescita dei migliori talenti friulani. Il fulcro del progetto sarà il centro CTFLab del dott. Andrea Fusaz, il quale si occuperà di seguire i ragazzi e fornire loro e ai tecnici delle squadre le indicazioni necessarie alla crescita e allo sviluppo dei giovani ciclisti.

Oltre a questo, Fabrizio Borlina, presidente del G.C. Bannia, Marco Vettor, presidente dell'U.C. Pordenone, e Renzo Boscolo, ds del Cycling Team Friuli e coordinatore del progetto, hanno deciso di mettere in campo anche una rete utility che andrà a favore dei team giovanili, come ad esempio consulenze, supporti tecnici, organizzazione delle squadre, contatti con l'estero e molte altre opportunità che traggono origine dalle competenze del team Continental e dalla sua struttura.

Alla fine dell'incontro tenutosi nel Centro Tecnico del Pordenone Calcio, Renzo Boscolo ha detto: "Crediamo molto in questo progetto perchè ci permette di anticipare il monitoraggio degli atleti e dare un opportunità in più ai nostri giovani e al ciclismo regionale del Friuli Venezia Giulia. Siamo convinti che i risultati che il CTF sta ottenendo in questi anni siano il frutto di un know-how accumulato gradualmente, stagione dopo stagione. Questa realtà e il nostro staff devono essere considerati un vero e proprio patrimonio del ciclismo friulano, dato che i nostri tecnici si sono formati nelle facoltà specialistiche delle Università regionali. Perciò ci sembrava giusto condividerlo con altre società che operano nel mondo giovanile per mettere a disposizione del territorio le eccellenze del nostro gruppo tutto 'Made in Friuli'. Ringrazio i presidenti del G.C. Bannia e dell'U.C. Pordenone che hanno da subito sposato con entusiasmo l'idea: ora siamo pronti per lavorare insieme per il futuro del ciclismo friulano".

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