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Fabbro e De Marchi protagonisti alla Tirreno-Adriatico

Fabbro, De Marchi e Cimolai impegnati nella corsa dei due mari, con il giovane della BORA che si trova in quinta posizione nella generale


© Foto di BettiniPhoto

MERCOLEDI' 10/03 - Ha preso il via da Lido di Camaiore la 56esima edizione della Tirreno-Adriatico, corsa a tappe che quest'anno ha visto ai nastri di partenza nomi illustri del ciclismo mondiale, da Van Aert, Van der Poel e Alaphilippe fino a Bernal e Pogacar. L'arrivo della prima tappa, posto sempre a Lido di Camaiore, ha incoronato il belga Wout Van Aert, che allo sprint ha battuto Ewan e Gaviria. 97esimo posto per Davide Cimolai, che ha lavorato a lungo per il capitano di giornata dell'Israel-Start Up Nation Hugo Hofstetter, mentre il compagno di squadra Alessandro De Marchi ha terminato in 153esima posizione. Il terzo friulano al via della Tirreno-Adriatico Matteo Fabbro della BORA-Hansgrohe, ha chiuso in 116esima posizione.

GIOVEDI' 11/03 - Seconda frazione della Tirreno-Adriatico che ha riservato grande spettacolo sui continui saliscendi toscani. Vittoria allo sprint per il campione del mondo Julian Alaphilippe davanti a Van der Poel e Van Aert dopo aver ripreso il compagno di squadra Joao Almeida a 200 metri dalla linea d'arrivo. Ottimi il 25esimo posto di Matteo Fabbro e il 30esimo di Alessandro De Marchi entrambi giunti nel gruppo dei migliori, mentre 151esimo posto finale per Davide Cimolai.

E' iniziato con un prologo di un chilometro l'Istarsko Proljeće - Istrian Spring Trophy, gara a cui ha preso parte il nostro Filippo Ridolfo con il Team Novo Nordisk Development. Buon 48esimo per il giovane bujese giunto a soli quattro secondi dal vincitore Lars Boven.

VENERDI' 12/03 - 219 chilometri da Monticiano a Gualdo Tadino per la frazione più lunga della Tirreno-Adriatico 2021, la terza. Nel tortuoso finale a spuntarla questa volta è stato il campione olandese Mathieu Van der Poel, rispondendo così alle vittorie di Van Aert e Alaphilippe, davanti a Van Aert e Ballerini. 53esimo posto per Matteo Fabbro della BORA-Hansgrohe, mentre Davide Cimolai e Alessandro De Marchi hanno chiuso rispettivamente in 88esima e 147esima posizione.

Prima tappa dell'Istarsko Proljeće - Istrian Spring Trophy da Funtana a Porec che ha visto il velocista Filippo Fortin anticipare tutti sulla linea del traguardo, mentre il nostro Filippo Ridolfo ha chiuso in 66esima posizione.

© Foto di BettiniPhoto

SABATO 13/03 - Quarta frazione della Tirreno-Adriatico con partenza da Terni e arrivo ai 1450 metri di Prati di Tivo. Vittoria per il vincitore del Tour de France 2020 Tadej Pogacar, che partendo ai meno sei chilometri è riuscito a distanziare tutti gli avversari, in particolare Simon Yates. Ottima prova per il nostro Matteo Fabbro che ha terminato in settima posizione a 42 secondi dallo sloveno, dimostrando una condizione già molto buona. Queste le parole del giovane scalatore della BORA-Hansgrohe: "È stata una tappa lunga e dura. Davanti sono andati forte per fare un buon passo già sulla penultima salita, poi sull’ultima gli Ineos Grenadiers sono andati a tutta sin dall’inizio. Ero con Patrik Konrad per aiutarlo sull’ultima salita verso il traguardo, ma lui non stava bene e allora mi sono preso la mia occasione". Buona anche la 39esima posizione di Alessandro De Marchi, mentre il compagno della Israel Start-Up Nation Davide Cimolai ha terminato in 138esima posizione.

Seconda tappa dell'Istarsko Proljeće - Istrian Spring Trophy con l'unico arrivo in salita previsto, quello a Motovun dopo quasi 4 chilometri al 7% medio. Bella affermazione per il giovane Filippo Zana della Bardiani, con il nostro Filippo Ridolfo che ha terminato la sua prova in 109esima posizione.

© Foto di BettiniPhoto

DOMENICA 14/03 - Tappa regina della Tirreno-Adriatico quella da Castellalto a Castelfidardo, dopo aver percorso 205 chilometri di cui gli ultimi 100 all'interno del circuito costellato di muri e strappi proprio attorno a Castelfidardo. Con un attacco solitario spettacolare a 50 chilometri dal traguardo, uno sfinito Mathieu Van der Poel si è imposto per la seconda volta in questa Tirreno-Adriatico anticipando di soli 10 secondi la maglia blu di Tadej Pogacar, in grande recupero negli ultimi chilometri. In top-10 troviamo ben due friulani, Alessandro De Marchi, ottavo e protagonista di un bell'attacco al penultimo giro in compagnia di Felline e Soler, e Matteo Fabbro, giunto decimo e salito in quinta posizione nella classifica generale, a circa 4 minuti dallo sloveno dell'UAE Team Emirates. Queste le parole del Rosso di Buja nel dopo gara: "Dopo un paio di stagioni non all'altezza, questo è proprio quello che stavo cercando per ritrovare la fiducia nei miei mezzi. Sono andato oltre i miei limiti. Quando la gara si è accesa così presto, è diventata una roulette e bisognava azzeccare la mossa giusta. In queste situazioni bisogna essere intelligenti e giocare bene le proprie carte, e una volta davanti, dare il massimo e soffrire per ricercare la forma in vista dei prossimi appuntamenti". 113esimo posto, invece, per Davide Cimolai, sempre dell'Israel Start-Up Nation.

Terza ed ultima tappa all'Istarsko Proljeće - Istrian Spring Trophy, con il nostro Filippo Ridolfo del Team Novo Nordisk Development che ha chiuso in 103esima posizione a circa 4 minuti dal vincitore di tappa Mihkel Raim. In classifica generale, invece, vittoria per il giovane neozelandese del Jumbo-Visma Development Team Finn Fisher-Black davanti a Zana e Novikov, mentre il giovane friulano ha terminato al 104esimo posto.

A Serravalle Pistoiese, in provincia di Pistoia, gli Under 23 si sono dati battaglia nel 1° Trofeo Arcadia Calcestruzzi, vinto in volata da Samuel Quaranta davanti a Vignato e Donati. 51esimo posto per Manlio Moro in maglia Zalf Euromobil Desireé Fior, mentre il compagno di squadra Alessio Portello ha terminato in 62esima posizione. Ritiri invece per Filippo D'Aiuto, Alex Mattaloni, Mattia Del Fiol e Riccardo Marcheselli, tutti del Pedale Scaligero.

 
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